Introduzione
Quando si deve affrontare un progetto di configurazione occorre aver le idee ben chiare sul dove si vuole arrivare.
Non sempre, infatti, tornare indietro a rivedere scelte fatte in precedenza è attività indolore o di poco conto.
Spece se si tratta di rimettere in discussione scelte tecnologiche o rivedere l'architettura dei processi.
Come fare allora per minimizare i rischi d'investimento sul prossimo prodotto di configurazione?
Il filo di arianna: orientiamoci nel labirinto.
Per iniziare ad orientarsi nell'intricato labirinto del mondo della configurazione, vi propongo il mio "filo di Arianna": una scheda di valutazione.
L'idea è quella di definire una metodologia da poter applicare, nella fase iniziale, ad ogni progetto di configurazione e che contribuisca a farci capire meglio in quale direzione dovremo muoverci.
Iniziamo, innanzi tutto, col definire le due macro aree che caratterizzano "il configuratore", e le rispettive sotto categorie:
- Area Funzionale:
- Tecnico [T]
- Commerciale [C]
- Area Tecnologica
- Web (Browser) [W]
- Stand alone (Client Proprietario) [X]
Tecnico-Commerciale da una parte e Web-Client dall'altra, sono i quattro poli di ogni progetto di configurazione. Certamente non sono gli unici punti degni di nota, ma sicuramente sono un buon punto di partenza.
Come i quattro punti cardinali, T-C-W-X segnano i punti della nostra bussola per la navigazione nel mondo della configurazione.
La scheda
Iniziamo col rispondere a queste semplici domande.
- [T*1.15] Devo configurare una Distinta Base (B.o.M.)?
- [T] Devo fornire schede di lavorazione? (taglio, assemblaggio,..)
- [T] Devo generare documentazione gestionale? (Erp)
- [C,W] Sarà usato dai miei clienti?
- [C] Sarà usato dalla mia rete vendita?
- [T] Sarà usato da personale tecnico interno?
- [T,W] Sarà usato da personale tecnico esterno?
- [C] L'utilizzatore potrà personalizzarlo con i propri dati?
- [C,X] Voglio avere la possibilità di aggiungere prodotti a piacimento?
- [T,C,X] Voglio la possibilità di modifica autonomamente le regole ed i vincoli delle procedure di configurazione?
- [C,X] Deve contenere listini personalizzati o personalizzabili?
- [C] Deve gestire un'anagrafica contatti?
- [C] Deve gestire dei documenti? (Ordini, Preventivi)
- [C] Deve gestire delle scadenze?
- [W] Deve essere aggiornabile in tempo reale?
- [X] Deve funzionare anche in assenza di rete?
Nel rispondere a queste domande, assegnate un valore da 0 a 10 all'importanza della domanda.
Es.
"Devo configurare una Distinta Base (B.o.M.)" = 0; significa che il mio
configuratore non gestirà alcuna Distinta Base (B.oM).
Leggenda dei [TAG]
T = Tecnico
C = Commerciale
W = Web (Browser)
X = Custom (In genere richiede un client proprietario)
Come calcolare i punteggi
I punteggi vanno attribuiti ai TAG. Ogni TAG ha un valore relativo dato dalla somma dei punti ottenuti su ogni singola domanda, ed un valore assoluto calcolato moltiplicando il numero di volte in cui il TAG compare nelle domande (es. [T] compare 6 volte) per il valore massimo attribuibile, cioè 10 (se usiamo una scala di valutazione che va da 0 a 10). Perciò, se T compare 6 volte, il suo valore assoluto sarà 60.
Naturalmente piu' TAG possono coesistere su una singola domanda: ad ogni TAG va attribuito il punteggio pieno assegnato alla domanda di riferimento (es: se coesistono [T,C,X] e la domanda vale 6 punti, ad ogni singolo TAG andrà attribuito il punteggio pieno di 6 punti, cioè T=6, C=6, X=6).
Gestione dei pesi: i moltiplicatori di valore
Può succedere che alcune domande abbiano maggior rilevanza di altre per un particolare TAG (es. la distinta base ha un grosso peso nell'influenzare le scelte verso un configuratore di tipo tecnico).
In questo caso possiamo dire che quel particolare TAG "pesa" maggiormente di altri in quel particolare contesto.
Per non perdere questa importante sfumatura, possiamo affiancare al TAG un moltiplicatore (es: [T*1.05] assegna un +5% al TAG T).
Numero e qualità delle domande
Ogni project manager può creare un proprio set di domande, oppure può seguire il processo inverso. Cioè, partendo dalle specifiche del progetto, stendere una lista di caratteristiche che dovrebbero essere rispettate dal sistema di configurazione. Una volta stesa la lista, sarà sufficiente assegnare i TAG ed i valori ad ogni specifica della nostra lista.
Conclusione ed esempi
Col punteggio ed i TAG assegnati, avrete un'idea di quale direzione prendere per realizzare (o farvi realizzare) il configuratore dei vostri sogni.
Esempio: Scheda 1
