Esistono diverse concezioni del processo di configurazione e diverse macro-tipologie funzionali di configuratore.
Ciò che in genere vediamo del processo di configurazione di un prodotto, è solo la punta di un iceberg che nasconde una notevole complessità tecnica e funzionale.
Non sempre, da un'analisi superficiale siamo in grado di capire che cosa stia realmente facendo il nostro configuratore e quali meccanismi operino "dietro le quinte".
Senza dilungarci troppo in sofismi, potremmo generalizzare dicendo che il configuratore può essere diviso in due famiglie ben distinte:
- Configuratore Tecnico
- Configuratore Commerciale
La contrapposizione tra Tecnico, da una parte, e Commerciale, dall'altra, descrive due tipologie funzionali nettamente distinte, due esigenze eterogenee e spesso incompatibili.
Due schieramenti che, in azienda, hanno visioni molto differenti del medesimo prodotto o manufatto (ciò che deve essere configurato).
Ricerca e Sviluppo vs. Marketing
Ufficio Tecnico contro Ufficio Commerciale?
Naturalmente la domanda è retorica e volutamente provocatoria, per consentirmi di mettere in evidenza due domini della conoscenza sostanzalmente differenti.
La configurazione tecnica, infatti, deve tenere in considerazione problematiche progettuali e di assemblaggio, "misurare" con estrema precisione tutte le variazioni dimensionali e la validità di vincoli e dipendenze: deve dirci se e come si può fare.
La configurazione commerciale ha tutt'altra prospettiva. I calcoli sono di tipo commerciale e coinvolgono piu' il listino che la Distinta Base (B.o.M): deve dirci quanto costa e in quali varianti.
Benchè il prodotto sia lo stesso, la prospettiva di chi lo progetta quasi mai sposa la visione di chi lo vende. Per lo meno ci si trova di fronte a due punti di vista e due esigenze nettamente differenti.
Ecco perchè ho voluto creare una dicotomia ben distinta tra configuratore tecnico e configuratore commerciale.
Molto spesso, infatti, gli insuccessi nell'implementazione di un configuratore derivano proprio dal non aver ben capito questo concetto così basilare: Non esiste un solo processo di configurazione che possa risolvere simultameamente problematiche tecniche e commerciali. Occorre sempre considerare i due processi come due aree ben distinte.
